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mercoledì 2 dicembre 2009

Arriva la moda del Fuori Onda!!




Dopo il fatidico fuori onda del presidente della Camera dei Deputati Fini, che con le sue parole “in confidenza” all’amico magistrato (comunista?) lo ha allontanato ancora dal grande capo e dal suo PDL (Partito Dei Lecchini), è scoppiata la moda del Fuori Onda!!

Un modo semplice per dire quello che si pensa ad amici e nemici superando l’insicurezza e la paura di dire tutto in faccia, senza peli sulla lingua.

Se si è dei politici poi è tutto più facile. Durante le conferenze basta evitare di spegnere il microfono, parlare a voce bassa col proprio vicino e elencare tutto ciò che non vi va bene di chiunque! L’effetto è immediato e direttamente proporzionale alla notorietà dei personaggi.
Se si è persone qualunque, invece, la cosa si complica. Non si va mai in onda, figurarsi fuori onda. Tuttavia, il metodo più utilizzato ed efficace è appostarsi di fronte ai ministeri o a Montecitorio. Prima o poi ci sarà un giornalista che andrà in onda per il telegiornale. Allora si passeggia in modo indifferente nelle vicinanze e si parla a ruota libera sulla persona che si vuole colpire.

Ecco i primi fuori onda illustri da quando è partita la moda:
Papa Ratzinger su Casini: “Nein! Non lo soppovto più! È tvoppo appiccicosen, sempve dietvo di me a ripeteve quello che diche come pappagallo!”

Casini su Rutelli: “è proprio bello! Mio dio! Ah Mi ha guardato!! Che emozione!! Ora mi avvicino…no!! Che emozione!! Me lo farei .. . . . .alleato!”

E infine… in anteprima i Fratelli Sberleffi annunciano lo scoop più sensazionale!!
Dall’analisi di diversi fuori onda si è scoperto che l’avvocato Ghedini è mussulmano!!
Ecco le sue parole attentamente esaminate: “Ma v’ Allah Allah Allah, ma v’ Allah Allah Allah!

giovedì 26 novembre 2009

Il Pentimento di Marratzinger



Un nuovo Marrazzo si è pentito e ha scelto la strada della santità.
L’ex governatore del Lazio scrive al santo padre che gli perdona le sue debolezze e lo accoglie nella casa del Padre.
Ecco in anteprima la lettera di Marrazzo al Papa:
“Santo Padre, chiedo perdono. Mi sono perso e sono stato accolto da quelli che pensavo fossero angeli. Ho imparato dalle tradizioni cristiane che gli angeli non sono ne uomini ne donna (o entrambe le cose, fa lo stesso). All’inizio non ci ho creduto, ma quando Natalie si è mostrata nuda ho avuto le prove. E allora mi sono concesso con tutto me stesso pensando di avvicinarmi a Dio. Chiedo perdono Santo Padre. Non mi ero accorto che fosse una tentazione del demonio!
Ma ora sono cambiato, sono un uomo nuovo. Ho capito qual è la mia strada da quando ho sentito il tintinnio di manette e da quando non so più dove andare a nascondermi per la vergogna”.

Voce fuori campo:
“Ma dire che ti piaceva no??!”

mercoledì 24 giugno 2009

Messaggi subliminali a Berlusconi dalla Santa Sede



Benedetto XVI scuote e da coraggio al suo esercito di parroci, preti, cardinali, frati e vescovi: “Non scoraggiatevi di fronte ai confessionali vuoti! Bisogna invogliare tutti a confessare i propri peccati e a redimersi”.

Questa ultima uscita del Papa non sarà mica un messaggio subliminale al nostro caro Berlusconi?


Perché questo importante messaggio arriva proprio ora che il Presidente è subissato da scandali? Proprio ora che tutti i giornali lo accusano addirittura di sfruttamento della prostituzione per non dire delle accuse delle settimane precedenti, di farsela con veline minorenni di corrompere avvocati e chi più ne ha più ne metta!

Allora, da domani l’esercito della fede di Papa Ratzinger presidierà Palazzo Grazioli e non se ne andrà finché Silvio, di sua spontanea volontà, non avrà confessato tutto, ma proprio tutto.

Silvio redimiti, sei ancora in tempo, confessa tutto!!

Tanto non cambierà niente gli italiani continueranno ad amarti e ad averti come loro modello di vita! Pieno di soldi, circondato da gnocche e sempre in televisione! Quello che ogni italiano sogna di essere!

mercoledì 3 giugno 2009

Le battaglie di Papa Ratzinger


Dopo aver annunciato, durante il suo viaggio apostolico in Africa, che i preservativi non sono uno strumento necessario per la prevenzione dell’AIDS e che sarebbe più appropriato utilizzarli come palloncini per vivacizzare tradizionali riti africani come la danza della pioggia o i riti vudù, il santo padre è tornato in Italia più battagliero che mai.
Durante la conferenza mondiale sul soffritto di maiale ad Ariccia ha inaugurato la sua guerra contro le padelle antiaderenti. La protezione del fondo delle padelle si scontra con i più basilari principi cristiani e il materiale antiaderente non è uno strumento necessario contro i cibi bruciati.
Indignata la reazione di Franceschini che afferma: “probabilmente continuerò ad usare le padelle antiaderenti, ma con moderazione”. La Russa si congratula con il santo padre dicendo: “A cosa ci servono le padelle?? Io la carne la cuocio sotto la sella del mio cavallo al galoppo”. Infine, Casini ha già presentato una proposta di legge che metta al bando le padelle antiaderenti su tutto il territorio italiano. La legge è stata approvata per acclamazione.
I nuclei antisofisticazione dei Carabinieri hanno già sequestrato un tir sospetto proveniente dalla eretica terra di Spagna. La polvere antiaderente era nascosta in un doppiofondo del tir ed era destinata al nascente mercato nero delle padelle antiaderenti.