mercoledì 10 giugno 2009

Elezioni: L'Europa alle destre



Grande affermazione dei partiti di estrema destra xenofobi e anti-europeisti alle elezioni Europee 2009. Finalmente! Non se ne poteva più con questi vecchi socialisti che rompevano le balle con la solita storia dei diritti umani, dei diritti delle minoranze, dell’allargamento ad est, addirittura fino alla Turchia!
La Lega Nord ottiene una grande affermazione, tra gli altri, risultano eletti Umberto Bossi, Mario Borghezio e una Mucca Frisona. Tra i tre, l’unico commento comprensibile dell’ottimo risultato è stato quello della Mucca Frisona che ha detto: “MMMMMaaa andate a lavurà!!”
In Austria ottengono un sorprendente risultato i due partiti della ultradestra radicale che ritengono che l’UE sia la causa della “maledizione della marea umana di rifugiati”. Risulta eletto un certo Zigmund Hitler, piccolo, basso, brutto e col baffetto che ha come principale priorità del suo programma elettorale la conquista dei Sudeti e della Polonia occidentale.
4 seggi per il movimento xenofobo e anti-islamico di Geert Wilders. Priorità del suo partito fermare l’islamizzazione dell’Olanda. Primo punto nel programma la trasformazione delle moschee in parcheggi multilevel.
Infine, eccezionale il risultato del partito ungherese Jobbik. Punti principali del programma il confinamento di tutti i cittadini di origine rom, la reintroduzione della pena di morte, della crocifissione, dei roghi e della ghigliottina.
Finalmente arriveranno a Bruxelles persone serie che portano avanti battaglie serie come, ad esempio, l’approvazione di una legge europea che vieti ad africani, cinesi , asiatici, astronauti, venusiani, commercialisti e agli abitanti di Paperopoli di sedersi sulle stesse sedie delle metropolitane delle nostre città o come l’inserimento, tra le specialità olimpioniche, dell’inseguimento al clandestino.
Per dare una degna accoglienza a questo allegro gruppo goliardico di nuovi deputati appena insediati si pensa di dare un aspetto più presentabile all’emiciclo del Parlamento Europeo. Quell’azzurrino molliccio delle pareti sarà rimpiazzato da un vigoroso nero pece. Al centro della sala campeggerà una grande aquila romana in bronzo e si alterneranno tutto intorno all’aula, per alleggerire l’ambiente, una svastica, un fascio, un fascio e una svastica.
Cosa fare? Scappare in Lapponia e vivere il resto della nostra vita tra renne e pinguini, combattere questi pazzi furiosi o semplicemente adeguarsi ai tempi corrono? A voi la scelta!

7 commenti:

  1. Heilà!
    Grazie che mi seguite!
    ...O che mi segui?
    Bhe, il concetto è quello...
    Tornate quando vi pare, ok?
    Ciao!

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  2. io combatterei!
    i tuoi post mi divertono molto...hanno un non so che di michele serra e questo mi piace parecchio :D

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  3. Grazie!
    mi hai beccato!!
    Michele Serra è la mia musa ispiratrice..o il mio muso ispiratore!

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  4. Colgo una punta di ironia in questi post, ma proprio una punta...ahahah!

    Felice di aver fatto la tua conoscenza!

    A presto!

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  5. Cominciamo con l'adottare quale saluto ufficiale delle nazioni europee il vecchio ed intramontabile: Heil Hitler!

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  6. Scrivi bene e noto che sei svelto a imparare (e-mail - blogroll).

    Complimenti!

    Io ci ho messo una vita.
    Ci leggiamo prestissimo e... a destra sì ma con dignità perlomeno, viva la Merkel e i Tory e abbasso Silvio.

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  7. Continuare a prenderli per culo mi sembra già un primo modo per combatterli...

    PS: Saluti da Bengodi Sity.

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